A cura di Beppe Mangione e Gia Marie Amella

Video narrazione: il paese attraverso immagini e voci
Condividere le nostre competenze da videomaker è stata un’esperienza gratificante, anche emozionante. Un modo per insegnare agli altri come scavare nel tempo, ispirandosi alla storia del borgo d’Avane e alle persone che lo avevano vissuto sulla propria pelle.
Lo abbiamo sviluppato in un ciclo di incontri — sei, ognuno di quattro ore — chiedendo ai partecipanti di scrivere una breve storia basata su un personaggio che fosse frutto di fantasia e invenzione. Poi l’hanno recitata davanti alla telecamera, imparando a gestire se stessi, la propria immagine e le proprie emozioni oltre alla storia. Storie che dovevano rispettare un criterio preciso: contenere un riferimento al passato, con uno sguardo al futuro.
Come ci siamo riusciti? Nei primi due incontri ci siamo concentrati sullo sviluppo delle sceneggiature, sulle tecniche di base della produzione video e, sotto la guida di due attori, su come prepararsi prima di andare sul set.
Negli ultimi quattro abbiamo lavorato in squadra per realizzare i video, approfondire le fasi di post-produzione e coinvolgere i partecipanti nel montaggio e, dove è servito, abbiamo svolto anche sessioni individuali aggiuntive in studio.
Non tutto ciò che entra in un video racconta ciò che c’è dietro: per questo vale la pena ringraziare per l’entusiasmo e la creatività dei partecipanti. Ci auguriamo che il loro contributo, così come il nostro, possa far parte del grande dialogo tra passato e futuro che è appena ricominciato.
